...Da quasi nove mesi mia madre è morta, non vorrei parlarne, ma so che se non lo facessi, non riuscirei mai più a parlare di nulla. Ci sono cose di cui non vorrei più parlare, per non ricordare, per dimenticarmene, come ci si dimentica di un ombrello, fuori dalla porta di un cinema, quando si esce e non piove più...ma non funziona.
Disperati d'Italia
E' SOLO UN BLOG, MA NON SOTTOVALUTATELO.....
martedì 15 settembre 2009
martedì 8 settembre 2009
Ricominciare
Ricominciare a scrivere dopo tanto tempo e dopo i tanti fatti che sono accaduti è un pò come tornare a vedere la casa in cui siamo cresciuti... E' piena di ricordi, ma anche di polvere, di cose che non ci raccontano e non funzionano più. Riaprire la porta di ogni stanza, diventa come saltare avanti ed indietro nel tempo, vedersi come eravamo e sentirsi diversi. Non sempre meglio, non per forza peggio, diversi. Le esperienze della vita ci fanno crescere quindi dovrebbe voler dire migliorare, eppure migliorare vuol sempre dire invecchiare...Sono confusa e forse rimettere un pò in ordine questo blog mi aiuterà a rimettere ordine anche dentro di me.
Ma adesso è meglio cominciare...
Ma adesso è meglio cominciare...
venerdì 12 settembre 2008
Mamma Vado A Vivere Da Solo...
Tu quoque, Brute, fili mi?
Ebbene sì, grandissima pugnalata alla schiena, quando meno te lo aspetti, da chi meno te lo aspetti...
Fino a ieri gli ho detto di legarsi le scarpe che sennò inciampava, incurante del fatto che fosse 50 cm più alto di me, che avesse barba e peli da far impallidire uno yeti, continuavo a chiamarlo il mio bimbo.
"Mamma voglio andare a vivere da solo..."
Sono una persona intelligente,penso, forse per convincermi che è così, e poi quante volte ci si lamenta di questi uomini che non lasciano mai la famiglia? E mentre ingoio quei bocconcini di cuore che tentano di venirmi in gola, cerco di pensare alle cose pratiche e a come organizzare il tutto.
D'altra parte i genitori devono sostenere i figli, incoraggiarli e sostenerli nelle loro scelte (anche se ci fanno male) e aiutarli a rialzarsi se cadono.
Lo so bene, lo so da sempre e so che dal momento in cui un figlio nasce si è creato un nuovo individuo, ben distinto e separato dalla madre e che ha diritto ad una vita propria, ma che ci volete fare la mamma è sempre la mamma.
D'improvviso, la memoria, di solito poco efficente, sfoggia un'efficacia da far invidia ad un'elefante e mi vedo mentre stiro un piccolo camicino bianco a palline verdi: è quello che ha indossato quando è nato. E di seguito l'asilo, il braccio rotto, la gamba rottta, la varicella, quando andavamo a ballare insieme, le feste di halloween, le gite in moto insieme... Eh già! Perchè noi ci siamo comprati la nostra prima moto insieme. Lui compiva 14 anni e si è comprato un Rs 50 Aprilia (a cui abbiamo levato subito i fermi :p ) ed io l'Intruder della suzuki, sulla quale mi caricavo il mio "bimbo" più piccolo e con altri amici andavamo in giro per la Toscana.
Bei tempi quelli, casa mia era ovunque mi fermassi, perchè la mia famiglia era tutta lì e non mi serviva altro.
Adesso ogni tanto, quando può, una lacrima scivola silenziosa, soffro nel sapere che andrà via, e mi racconto che invece devo essere fiera di aver saputo crescere un uomo.
Adesso resta un'altro piccolo nel nido, che prima o poi, comincerà a volare...Ma non voglio pensarci ora, c'è ancora un pò di lavoro da fare affinchè le sue ali siano abbastanza forti per sostenerlo.
Ebbene sì, grandissima pugnalata alla schiena, quando meno te lo aspetti, da chi meno te lo aspetti...
Fino a ieri gli ho detto di legarsi le scarpe che sennò inciampava, incurante del fatto che fosse 50 cm più alto di me, che avesse barba e peli da far impallidire uno yeti, continuavo a chiamarlo il mio bimbo.
"Mamma voglio andare a vivere da solo..."
Sono una persona intelligente,penso, forse per convincermi che è così, e poi quante volte ci si lamenta di questi uomini che non lasciano mai la famiglia? E mentre ingoio quei bocconcini di cuore che tentano di venirmi in gola, cerco di pensare alle cose pratiche e a come organizzare il tutto.
D'altra parte i genitori devono sostenere i figli, incoraggiarli e sostenerli nelle loro scelte (anche se ci fanno male) e aiutarli a rialzarsi se cadono.
Lo so bene, lo so da sempre e so che dal momento in cui un figlio nasce si è creato un nuovo individuo, ben distinto e separato dalla madre e che ha diritto ad una vita propria, ma che ci volete fare la mamma è sempre la mamma.
D'improvviso, la memoria, di solito poco efficente, sfoggia un'efficacia da far invidia ad un'elefante e mi vedo mentre stiro un piccolo camicino bianco a palline verdi: è quello che ha indossato quando è nato. E di seguito l'asilo, il braccio rotto, la gamba rottta, la varicella, quando andavamo a ballare insieme, le feste di halloween, le gite in moto insieme... Eh già! Perchè noi ci siamo comprati la nostra prima moto insieme. Lui compiva 14 anni e si è comprato un Rs 50 Aprilia (a cui abbiamo levato subito i fermi :p ) ed io l'Intruder della suzuki, sulla quale mi caricavo il mio "bimbo" più piccolo e con altri amici andavamo in giro per la Toscana.
Bei tempi quelli, casa mia era ovunque mi fermassi, perchè la mia famiglia era tutta lì e non mi serviva altro.
Adesso ogni tanto, quando può, una lacrima scivola silenziosa, soffro nel sapere che andrà via, e mi racconto che invece devo essere fiera di aver saputo crescere un uomo.
Adesso resta un'altro piccolo nel nido, che prima o poi, comincerà a volare...Ma non voglio pensarci ora, c'è ancora un pò di lavoro da fare affinchè le sue ali siano abbastanza forti per sostenerlo.
venerdì 15 agosto 2008
Creare Blog
Dopo un lungo itinerario fra le piattaforme che ospitano blog, devo ammettere che questa è la migliore. Qui si parte con poco, ma ccon un minimo di pazienza, e con un pò di conoscenza di HTML e Java si può fare veramente di tutto.
Già, ma come fare se si è scarsi come me in materia?
Nella comunità di Blogger, ci sono molte persone che con il loro blog mettono a disposizione di tutti il loro sapere. Il blog che vi voglio segnalare oggi è quello di Tenebrae: Creare Blog. Perchè ve lo segnalo?
Prima di tutto i codici che mette a disposizione, funzionano veramente e non mi sembra poco, visto che nella maggior parte dei casi ci sono sempre problemi da risolvere...Seconda cosa, non meno importante,è la disponibilità che incontrate. Avete una richiesta particolare, anche strana? Lui cercherà il modo per accontentarvi.
Non preoccupatevi se siete principianti come me, andate a trovarlo e troverete le spiegazioni passo, passo per tante utility da inserire nel vostro blog!
Nel menù Link utili qui a fianco, trovi anche il link al suo blog.
Già, ma come fare se si è scarsi come me in materia?
Nella comunità di Blogger, ci sono molte persone che con il loro blog mettono a disposizione di tutti il loro sapere. Il blog che vi voglio segnalare oggi è quello di Tenebrae: Creare Blog. Perchè ve lo segnalo?
Prima di tutto i codici che mette a disposizione, funzionano veramente e non mi sembra poco, visto che nella maggior parte dei casi ci sono sempre problemi da risolvere...Seconda cosa, non meno importante,è la disponibilità che incontrate. Avete una richiesta particolare, anche strana? Lui cercherà il modo per accontentarvi.
Non preoccupatevi se siete principianti come me, andate a trovarlo e troverete le spiegazioni passo, passo per tante utility da inserire nel vostro blog!
Nel menù Link utili qui a fianco, trovi anche il link al suo blog.
giovedì 14 agosto 2008
La Costituzione Italiana
Ovvero c'era una volta una storia che cominciava così:
Art.1
Art.1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
e continuava...
Art. 4.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto...
Art. 20.
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d'una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.
Art. 30.
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti...
Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
Art. 36.
Art. 36.
Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.
Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.
Art. 38.
Art. 38.
Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale.
I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria...
Art. 47.
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e aldiretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
Questo piccolo saggio di umorismo italiano, purtroppo non è tratto dall'ultimo libro di Giobbe Covatta, ma se vi interessa leggere il testo integrale, potete trovarlo qui: http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm
Magari scopriamo che mangiare è un diritto come fare la coda in autostrada per andare al mare.....
Mi Hanno Rubato L'Uomo
Avete mai sentito dire "quella mi ha rubato l'uomo" o "quello mi ha rubato la donna"?
Francamente il concetto mi sfugge, come si fa a "rubare" un uomo o una donna? Tutt'al più si possono sequestrare, ma rubare... In vita mia ho visto rubare, oro, soldi, autoradio, vestiti, ombrelli, anche cani, ma mai mi è capitato di veder rubare un uomo o una donna.
In effetti per qualcuno una perdita c'è, ma non si può parlare di furto, bensì di scelta attuata da una persona pensante. Il ladro o la ladra in oggetto, altro non sono che ignari cittadini, che cadono nella rete di un partenr stanco della propria relazione, che con piccoli sbattiti di ciglia, lancia segnali carichi di libido a tutti i passanti, fino che non incontra qualcuno disposto a cogliere il segnale. Adesso il nostro compagno/a è diventato agli occhi dell'altro la piccola mosca impigliata nella tela del ragno malefico e potete starne certi che il nostro eroe o eroina (purtroppo si dice così anche se non è in polvere) cercherà di venire a liberargli le alucce per ridargli il volo. (Poi dicono che sono tutti menefreghisti!). Dovete capire che l'altro, soltanto a guardare quegli occhietti languidi, ha capito quanto valga la persona che abbiamo accanto e quanto poco sia da noi valorizzata ed apprezzata, in pratica non ce la meritiamo. Da qui in poi la storia e nota e finisce con il ragno cattivo che si sveglia una mattina e comincia ad andare in cura da uno psicologo per capire cosa è successo. Intanto la nuova coppia vive sensazioni da quindicenni, riscopre la voglia di vivere, senza te mi manca l'aria, quando ti vedo mi tremano le gambe, io che non vivo senza te, bla bla bla, bla bla bla.... Ma le storie si trasformano inesorabilmente e come diceva mia madre "Sono cambiati i suonatori ma la musica è sempre la stessa". Solo a questo punto il nostro eroe si accorge di non aver rubato nulla a nessuno e scopre che forse l'idea del sequestro non sarebbe stata male, se lo avesse fatto veramente, a quest'ora sarebbe a godersi i soldi del riscatto, ed invece......Attendi e fai il ragno magari se hai culo passa un'altro eroe!!!
Francamente il concetto mi sfugge, come si fa a "rubare" un uomo o una donna? Tutt'al più si possono sequestrare, ma rubare... In vita mia ho visto rubare, oro, soldi, autoradio, vestiti, ombrelli, anche cani, ma mai mi è capitato di veder rubare un uomo o una donna.
In effetti per qualcuno una perdita c'è, ma non si può parlare di furto, bensì di scelta attuata da una persona pensante. Il ladro o la ladra in oggetto, altro non sono che ignari cittadini, che cadono nella rete di un partenr stanco della propria relazione, che con piccoli sbattiti di ciglia, lancia segnali carichi di libido a tutti i passanti, fino che non incontra qualcuno disposto a cogliere il segnale. Adesso il nostro compagno/a è diventato agli occhi dell'altro la piccola mosca impigliata nella tela del ragno malefico e potete starne certi che il nostro eroe o eroina (purtroppo si dice così anche se non è in polvere) cercherà di venire a liberargli le alucce per ridargli il volo. (Poi dicono che sono tutti menefreghisti!). Dovete capire che l'altro, soltanto a guardare quegli occhietti languidi, ha capito quanto valga la persona che abbiamo accanto e quanto poco sia da noi valorizzata ed apprezzata, in pratica non ce la meritiamo. Da qui in poi la storia e nota e finisce con il ragno cattivo che si sveglia una mattina e comincia ad andare in cura da uno psicologo per capire cosa è successo. Intanto la nuova coppia vive sensazioni da quindicenni, riscopre la voglia di vivere, senza te mi manca l'aria, quando ti vedo mi tremano le gambe, io che non vivo senza te, bla bla bla, bla bla bla.... Ma le storie si trasformano inesorabilmente e come diceva mia madre "Sono cambiati i suonatori ma la musica è sempre la stessa". Solo a questo punto il nostro eroe si accorge di non aver rubato nulla a nessuno e scopre che forse l'idea del sequestro non sarebbe stata male, se lo avesse fatto veramente, a quest'ora sarebbe a godersi i soldi del riscatto, ed invece......Attendi e fai il ragno magari se hai culo passa un'altro eroe!!!
iPod Per Blog
Finalmente un servizio per iPod da inserire nel blog, fatto come si deve.
In questi ultimi giorni ho girato tutto il web alla ricerca di un servizio completo, facile da utilizzare e che non richiedesse mezz'ora per l'iscrizione.
Alcuni servizi offrono l' iPod (vedi My fetish) e si possono scegliere brani da una lista, il problema è che i brani non vengono sempre ritrovati e a volte la riproduzione si blocca. Si possono caricare brani personali a patto di caricarli su un'altro server e poi inserire l'url del brano che non sempre viene accettato e comunque diventa macchiavellico. Così per molti altri servizi, chi ti fornisce l'iPod e chi ti fa inserire i brani. Mi sono iscritta in mezzo web ma alla fine ho trovato la soluzione: Deezer! E' fantastico.... L'iscrizione è semplice, richiede pochissimi dati ed è completamente gratuito, ti offre l'iPod personalizzabile puoi scegliere se far partire la musica appena entri nel blog,puoi cambiare colore alle cover e puoi attingere ad un database fornitissimo. Ma se non sei ancora contento in pochi secondi puoi scaricare la tua musica su deezer e poi con un solo click la aggiungi alla tua play list.Poi basta copiare il codice e metterlo in un semplice modulo HTML. Da lì in poi ogni volta che aggiungerai un brano alla play list di deezer, lo sentirai automaticamente sul tuo blog.
Semplice ed efficace, lo consiglio a tutti.
In questi ultimi giorni ho girato tutto il web alla ricerca di un servizio completo, facile da utilizzare e che non richiedesse mezz'ora per l'iscrizione.
Alcuni servizi offrono l' iPod (vedi My fetish) e si possono scegliere brani da una lista, il problema è che i brani non vengono sempre ritrovati e a volte la riproduzione si blocca. Si possono caricare brani personali a patto di caricarli su un'altro server e poi inserire l'url del brano che non sempre viene accettato e comunque diventa macchiavellico. Così per molti altri servizi, chi ti fornisce l'iPod e chi ti fa inserire i brani. Mi sono iscritta in mezzo web ma alla fine ho trovato la soluzione: Deezer! E' fantastico.... L'iscrizione è semplice, richiede pochissimi dati ed è completamente gratuito, ti offre l'iPod personalizzabile puoi scegliere se far partire la musica appena entri nel blog,puoi cambiare colore alle cover e puoi attingere ad un database fornitissimo. Ma se non sei ancora contento in pochi secondi puoi scaricare la tua musica su deezer e poi con un solo click la aggiungi alla tua play list.Poi basta copiare il codice e metterlo in un semplice modulo HTML. Da lì in poi ogni volta che aggiungerai un brano alla play list di deezer, lo sentirai automaticamente sul tuo blog.
Semplice ed efficace, lo consiglio a tutti.
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